Legale
Condizioni dell’accesso anticipato.
Le regole del rapporto tra Mira e la vostra organizzazione durante la fase iniziale: che cosa è incluso, che cosa ci impegniamo a fare, che cosa chiediamo a voi.
Versione 1.0 · in vigore dal 27 settembre 2026
In breve
- Mira è gratuita per 12 mesi dall’accettazione. Poi vi proponiamo un piano: nessun rinnovo automatico, nessun addebito se non aderite voi.
- Sono incluse fino a 5.000 email al mese di newsletter e campagne.
- È un prodotto in sviluppo: può cambiare e può avere interruzioni. Potete esportare i dati quando volete.
- I dati restano vostri. Li trattiamo solo per conto vostro, come descritto nell’Accordo sul trattamento dei dati.
- Potete andarvene quando volete, senza costi.
Il riassunto serve a orientarsi: valgono gli articoli qui sotto.
1. Le parti
1.1 Il servizio è offerto da Michelangelo Gigli, persona fisica, che sviluppa e gestisce Mira (il «Fornitore»). Contatti: info@miracrm.it.
1.2 Le Condizioni sono accettate dall’ente indicato al momento dell’accettazione (l’«Organizzazione»), tramite una persona che dichiara di avere il potere di impegnarlo.
1.3 L’Organizzazione usa Mira per le proprie finalità istituzionali e non come consumatore.
2. Documenti e conclusione del contratto
2.1 Il contratto è formato da queste Condizioni e dall’Accordo sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679 (l’«Accordo dati»), che ne è parte integrante. Sul trattamento dei dati personali, in caso di contrasto, prevale l’Accordo dati.
2.2 Il contratto si conclude quando la persona autorizzata accetta i documenti in Mira. Il Fornitore conserva la prova dell’accettazione (data e ora, versione e impronta digitale dei testi, dati dell’Organizzazione, indirizzo IP) e ne invia conferma via email, con i link ai testi accettati, che si possono salvare e stampare.
3. Il servizio
3.1 Mira è un software per gestire sostenitori, donazioni, campagne, moduli e pagine di donazione, email, ricevute e attestati, analisi e, se attivo, un assistente di intelligenza artificiale, disponibile su app.miracrm.it (il «Servizio»). Sono disponibili le funzioni presenti nell’app in un dato momento.
3.2 Durante l’accesso anticipato il Servizio è in sviluppo attivo: le funzioni possono essere aggiunte, modificate o tolte. Se viene tolta una funzione che l’Organizzazione usa in modo rilevante, il Fornitore lo comunica almeno 15 giorni prima, salvo motivi di sicurezza o di legge.
3.3 Sono inclusi: l’accesso per gli utenti dell’Organizzazione; l’invio di newsletter e campagne email fino a 5.000 messaggi al mese, salvo un diverso limite comunicato per iscritto; il numero di contatti previsto dal piano assegnato, comunicato all’attivazione; l’assistenza via email nei giorni lavorativi, senza tempi di risposta garantiti.
3.4 I pagamenti dei donatori arrivano direttamente sui conti che l’Organizzazione ha presso i fornitori di pagamento che collega a Mira (per esempio Stripe, PayPal, Satispay, GoCardless). Il Fornitore non incassa e non custodisce denaro. Commissioni e condizioni sono quelle del fornitore scelto, con cui l’Organizzazione ha un rapporto diretto.
3.5 Mira aiuta a preparare ricevute, attestati e file per l’Agenzia delle Entrate a partire dai dati inseriti. La verifica dei requisiti e dei dati, l’emissione e l’invio restano a cura e sotto la responsabilità dell’Organizzazione.
3.6 Suggerimenti, stime e analisi, anche dell’assistente di intelligenza artificiale, possono essere sbagliati e non sostituiscono il giudizio dell’Organizzazione; Mira non esegue le azioni suggerite senza conferma. Il modello di intelligenza artificiale non riceve mai nome, email, telefono o indirizzo delle persone in rubrica.
4. Durata e gratuità
4.1 L’accesso anticipato è gratuito e dura 12 mesi dalla data di accettazione.
4.2 Almeno 30 giorni prima della scadenza il Fornitore propone per iscritto piani e prezzi. Il contratto non si rinnova automaticamente: senza un’adesione espressa dell’Organizzazione a un’offerta non è dovuto alcun pagamento.
4.3 Se l’Organizzazione non aderisce, alla scadenza il contratto termina e si applica l’articolo 10.5.
5. Account e sicurezza
5.1 Ogni persona che usa Mira per l’Organizzazione ha un proprio account personale: le credenziali non si condividono. La verifica in due passaggi è obbligatoria.
5.2 L’Organizzazione custodisce le credenziali, assegna i ruoli ai collaboratori, toglie subito l’accesso a chi non deve più averlo e avvisa senza ritardo il Fornitore di accessi sospetti.
5.3 Le operazioni compiute con gli account dell’Organizzazione si considerano compiute dall’Organizzazione.
6. Uso corretto
6.1 L’Organizzazione è titolare del trattamento dei dati delle persone che inserisce in Mira e ne risponde: ha una base giuridica per ogni trattamento, informa gli interessati, rispetta consensi, disiscrizioni e opposizioni, cura la correttezza di dati, ricevute e comunicazioni. Per i dati di categorie particolari (art. 9 GDPR), come quelli da cui si possono desumere opinioni politiche, convinzioni religiose o filosofiche o lo stato di salute, verifica di avere un presupposto che ne consenta il trattamento e li limita allo stretto necessario.
6.2 Non è consentito usare Mira per:
- inviare comunicazioni a persone per cui mancano il consenso o un’altra base giuridica, comprese liste acquistate o raccolte senza titolo;
- pubblicare o inviare contenuti illeciti, ingannevoli, discriminatori o lesivi di diritti altrui;
- diffondere malware o phishing, tentare di accedere a dati altrui, aggirare le misure di sicurezza o i limiti del Servizio, generare carichi anomali;
- mettere il Servizio a disposizione di terzi estranei all’Organizzazione.
7. I dati sono dell’Organizzazione
7.1 Dati e contenuti inseriti in Mira (contatti, donazioni, testi, immagini, modelli, pagine) restano dell’Organizzazione. Il Fornitore li tratta solo per fornire il Servizio, come previsto dall’Accordo dati: non li vende, non li cede, non li usa per finalità proprie né per addestrare modelli di intelligenza artificiale, e non contatta per conto proprio le persone in rubrica.
7.2 L’Organizzazione può esportare i propri dati dall’app in qualsiasi momento, in formato CSV, e chiederne la cancellazione.
7.3 Il Fornitore può usare informazioni sull’uso del Servizio che non contengono dati delle persone in rubrica (per esempio quali funzioni vengono usate o quante email vengono inviate) per mantenerlo e migliorarlo.
8. Proprietà intellettuale e suggerimenti
8.1 Mira (software, marchio, grafica, documentazione) appartiene al Fornitore. L’Organizzazione riceve un diritto d’uso non esclusivo e non trasferibile, per la durata del contratto e per le proprie finalità.
8.2 Commenti e suggerimenti dell’Organizzazione sono benvenuti e facoltativi: il Fornitore può usarli liberamente per migliorare Mira, senza obblighi verso l’Organizzazione.
8.3 Nome e logo dell’Organizzazione, testimonianze e casi di studio sono pubblicati solo con il suo consenso scritto, anche via email, revocabile per il futuro.
9. Garanzie e limitazione di responsabilità
9.1 Il Servizio è gratuito e in fase di sviluppo ed è offerto nello stato in cui si trova e in quanto disponibile. Il Fornitore si impegna con diligenza a farlo funzionare correttamente e in sicurezza, ma non garantisce che sia ininterrotto o privo di errori, né che sia adatto a esigenze specifiche dell’Organizzazione. Non sono previsti livelli di servizio garantiti.
9.2 Il Fornitore non risponde di danni indiretti o consequenziali, mancati guadagni o mancate donazioni, né dei danni dovuti a: dati o istruzioni errati dell’Organizzazione; uso non conforme a queste Condizioni; malfunzionamenti di servizi di terzi collegati dall’Organizzazione; decisioni prese sulla base di suggerimenti, stime o analisi del Servizio.
9.3 Per gli altri danni, dato che il Servizio è gratuito, il Fornitore risponde solo per dolo o colpa grave.
9.4 Restano ferme le responsabilità che la legge non consente di escludere o limitare, comprese quelle previste dal GDPR.
9.5 I backup del Fornitore servono a ripristinare il Servizio: l’Organizzazione conserva proprie esportazioni periodiche dei dati che le sono indispensabili.
10. Recesso, sospensione e cessazione
10.1 L’Organizzazione può recedere in qualsiasi momento, senza costi e senza motivazione, scrivendo a info@miracrm.it dall’indirizzo del titolare dello spazio in Mira.
10.2 Il Fornitore può recedere con un preavviso scritto di almeno 30 giorni, per esempio se il programma di accesso anticipato si chiude.
10.3 Il Fornitore può sospendere l’accesso o singole funzioni (per esempio un invio di email), anche senza preavviso e solo nella misura strettamente necessaria, in caso di: rischio concreto per la sicurezza del Servizio, dei dati o di altri utenti; uso contrario all’articolo 6, compresi tassi anomali di rimbalzi o di segnalazioni di spam; richiesta della legge o di un’autorità. Avvisa subito l’Organizzazione spiegando il motivo e riattiva il Servizio appena la causa viene meno.
10.4 In caso di violazione grave delle Condizioni non rimediata entro 15 giorni dalla richiesta scritta, o subito se la violazione non è rimediabile (per esempio invii illeciti ripetuti), il Fornitore può risolvere il contratto con comunicazione scritta.
10.5 In ogni caso di cessazione l’Organizzazione può esportare i dati, o chiederne la consegna in formato CSV, per 30 giorni; poi i dati sono cancellati come previsto dall’Accordo dati.
11. Riservatezza
11.1 Ciascuna parte tratta come riservate le informazioni non pubbliche dell’altra ricevute in relazione al Servizio (per esempio dati, strategie, risultati di raccolta) e le usa solo per il contratto. L’obbligo prosegue per 3 anni dopo la fine del contratto; per i dati personali vale senza limiti di tempo.
12. Modifiche
12.1 Il Fornitore può modificare queste Condizioni e l’Accordo dati per ragioni tecniche, legali, di sicurezza o di evoluzione del Servizio, comunicandolo via email almeno 30 giorni prima. Se non accetta le modifiche, l’Organizzazione può recedere senza costi prima che entrino in vigore. Le modifiche imposte dalla legge o da un’autorità valgono dalla data richiesta.
12.2 Le modifiche non possono introdurre costi durante il periodo gratuito in corso.
13. Comunicazioni
13.1 Le comunicazioni del Fornitore sono inviate all’email del titolare dello spazio in Mira; quelle dell’Organizzazione vanno a info@miracrm.it.
14. Legge applicabile e controversie
14.1 Il contratto è regolato dalla legge italiana.
14.2 In caso di disaccordo le parti cercano prima, in buona fede, una soluzione concordata per iscritto, entro 30 giorni dalla richiesta di una delle due.
15. Disposizioni finali
15.1 Se una clausola è invalida, le altre restano efficaci.
15.2 L’Organizzazione acconsente fin d’ora che il Fornitore ceda il contratto a una società da lui costituita o controllata per gestire Mira, con comunicazione scritta almeno 30 giorni prima; se non è d’accordo, l’Organizzazione può recedere senza costi entro quel termine.
15.3 L’Organizzazione non può cedere il contratto senza il consenso scritto del Fornitore.
Approvazione specifica
Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del Codice civile, al momento dell’accettazione l’Organizzazione approva specificamente, con una dichiarazione separata, le clausole: 3.2 (modifica delle funzioni del Servizio); 9 (garanzie e limitazione di responsabilità del Fornitore); 10.2, 10.3 e 10.4 (recesso, sospensione e risoluzione da parte del Fornitore); 12 (modifiche delle Condizioni e dell’Accordo dati); 15.2 (cessione del contratto a una società del Fornitore).